1,477 28/02/2026 07/04/2026 6 min

L’errore Fatal error: Allowed memory size exhausted in WordPress può bloccare il sito, impedire l’accesso al pannello di amministrazione e interrompere operazioni importanti come aggiornamenti, caricamenti media, importazioni o il salvataggio di pagine. In questa guida vedrai come capire la causa più probabile e come aumentare in modo corretto il limite di memoria PHP e quello usato da WordPress, così da risolvere il problema in modo stabile.

Se hai visto messaggi come La dimensione di memoria consentita di 268435456 byte è esaurita oppure La dimensione di memoria consentita di 536870912 byte è esaurita, significa che uno script PHP ha superato il limite assegnato dal server. I valori indicati nel messaggio corrispondono spesso a 256 MB o 512 MB.

Che cosa significa “Allowed memory size exhausted”

WordPress è scritto in PHP e ogni processo PHP ha un limite di memoria configurato dal server. Quando un plugin, un tema, un’importazione o una pagina particolarmente pesante richiede più memoria di quella disponibile, PHP interrompe l’esecuzione e mostra l’errore.

In pratica, il problema non dipende quasi mai da WordPress “rotto”, ma da una combinazione di fattori che fanno crescere il consumo di RAM durante l’esecuzione.

  • Immagini e media pesanti: file molto grandi o non ottimizzati aumentano l’uso di memoria durante elaborazioni, miniature e importazioni.
  • Plugin o tema difettosi: conflitti, query inefficienti o codice non ottimizzato possono saturare rapidamente la memoria.
  • Limite PHP troppo basso: molti hosting impostano valori predefiniti insufficienti per siti moderni.
  • Operazioni ad alto carico: backup, import/export, scansioni di sicurezza, page builder e WooCommerce possono richiedere più memoria del normale.
  • Cache o processi esterni: configurazioni errate di cache, cron o integrazioni possono aumentare il consumo complessivo.

Come verificare il problema prima di intervenire

Prima di modificare i file, conviene controllare il limite attuale e capire dove si sta esaurendo la memoria. Se hai accesso a WordPress, vai in Strumenti > Salute del sito e apri la sezione Info. Cerca i valori relativi a PHP memory limit, WP memory limit e la versione di PHP.

Se il pannello non è accessibile, puoi verificare anche dal file wp-config.php o dal pannello hosting. In molti casi il limite WordPress è più basso di quello PHP e basta allinearlo correttamente.

Nota importante: aumentare la memoria risolve il sintomo, ma se il consumo cresce in modo anomalo è utile individuare anche il plugin, il tema o l’operazione che la sta saturando.

Soluzione consigliata: aumentare la memoria in modo corretto

La soluzione più sicura è intervenire in questo ordine: prima il limite PHP del server, poi il limite di WordPress. Se il tuo hosting usa cPanel, Plesk o un pannello simile, è preferibile modificare il valore da lì perché è il metodo più pulito e meno soggetto a conflitti.

1. Aumenta il limite PHP dal pannello hosting

Nel pannello del tuo hosting cerca una voce come PHP Settings, MultiPHP INI Editor, Versione PHP, Impostazioni PHP o Limits. Imposta un valore adeguato, in genere 256 MB o 512 MB per siti WordPress con plugin pesanti, WooCommerce o builder visuali.

Se il tuo sito è piccolo e leggero, spesso 256 MB è sufficiente. Se invece usi importazioni, WooCommerce, editor visuali o molti plugin, 512 MB è una soglia più adatta.

Dopo la modifica, salva e verifica che il nuovo valore sia effettivamente applicato nella sezione informazioni di WordPress o nel pannello hosting.

2. Allinea il limite di WordPress nel file wp-config.php

Se WordPress continua a segnalare memoria insufficiente, imposta anche il limite interno nel file wp-config.php. Prima di modificare il file, crea sempre una copia di backup.

cp wp-config.php wp-config.php.bak

Apri wp-config.php e aggiungi queste righe prima della riga /* That's all, stop editing! Happy publishing. */:

define('WP_MEMORY_LIMIT', '256M');
define('WP_MAX_MEMORY_LIMIT', '512M');

WP_MEMORY_LIMIT controlla la memoria usata dal frontend e dalle normali operazioni. WP_MAX_MEMORY_LIMIT è utile per attività amministrative più pesanti, come aggiornamenti o importazioni.

Se il tuo hosting consente solo 256 MB, non impostare valori più alti nel file WordPress: il limite effettivo non può superare quello definito dal server.

3. Se necessario, verifica il file di configurazione PHP

In alcuni ambienti il limite è definito anche nel file php.ini, .user.ini o in una configurazione specifica del pool PHP-FPM. In quel caso cerca la direttiva memory_limit e porta il valore a 256M o 512M.

Se usi un hosting condiviso e non hai accesso a questi file, la modifica va fatta dal pannello o tramite assistenza tecnica del provider.

Se l’errore continua dopo l’aumento della memoria

Se il problema resta, è probabile che ci sia un plugin, un tema o un processo specifico che consuma troppa memoria. In questo caso conviene procedere per esclusione.

  1. Disattiva temporaneamente i plugin: se non puoi entrare nel backend, rinomina la cartella wp-content/plugins in plugins-old e verifica se il sito torna online.
  2. Controlla il tema attivo: prova a passare a un tema predefinito come Twenty Twenty-Four, se possibile.
  3. Riduci il carico delle operazioni: sospendi importazioni, backup automatici o scansioni di sicurezza durante i test.
  4. Controlla i log errori: cerca il file error_log o i log PHP del pannello hosting per identificare il componente che satura la memoria.

Se il sito torna online dopo la disattivazione dei plugin, riattivali uno alla volta fino a trovare quello responsabile.

Buone pratiche per evitare che il problema si ripresenti

  • Tieni aggiornati WordPress, plugin e tema: molte ottimizzazioni e correzioni riducono il consumo di memoria.
  • Usa solo plugin necessari: ogni plugin aggiunge carico e possibili conflitti.
  • Ottimizza immagini e media: evita file troppo grandi e usa formati compressi quando possibile.
  • Monitora le operazioni pesanti: importazioni, backup e scansioni vanno eseguiti in orari di basso traffico.
  • Verifica le risorse del piano hosting: se il sito cresce, potrebbe servire un piano con più RAM o processi PHP disponibili.

Domande frequenti

Quanta memoria devo impostare?

Per molti siti WordPress, 256 MB è un buon punto di partenza. Per siti con WooCommerce, builder visuali, molti plugin o importazioni frequenti, 512 MB è spesso più adatto.

Posso impostare un valore molto alto per sicurezza?

Meglio no. Un valore troppo alto non risolve eventuali problemi di codice e può nascondere un plugin difettoso. È preferibile impostare un limite adeguato e poi verificare la causa del consumo anomalo.

Se non posso modificare il server?

Se il limite PHP è imposto dall’hosting e non puoi cambiarlo, contatta l’assistenza e chiedi l’aumento del memory_limit oppure valuta un piano con più risorse.

Controllo finale

Dopo aver aumentato la memoria, ricarica il sito e prova le operazioni che prima generavano l’errore: accesso al backend, salvataggio pagine, caricamento media o aggiornamento plugin. Se tutto funziona, il problema è risolto. Se l’errore si ripresenta, il passo successivo è identificare il componente che consuma troppa memoria tramite log e disattivazione selettiva dei plugin.

In sintesi: prima aumenta il limite in modo corretto, poi verifica i log e i componenti più pesanti. In questo modo risolvi il sintomo senza perdere di vista la causa reale.