1,200 26/03/2026 07/04/2026 2 min

Diagnosi probabile

Il mount NFS non viene completato all’avvio perché il server non è ancora raggiungibile, l’entry in /etc/fstab è troppo rigida oppure il punto di mount blocca il boot in attesa del timeout. In molti casi il servizio di rete sale dopo il mount, oppure il mount dipende da DNS non ancora disponibile.

Verifiche immediate

  1. Controlla se il mount è davvero assente:
    esito atteso: il percorso risulta vuoto o non accessibile.
  2. Verifica l’entry in /etc/fstab:
    esito atteso: presenza di opzioni compatibili con il boot, senza errori di sintassi.
  3. Testa la reachability del server NFS:
    esito atteso: il server risponde su rete e il nome DNS si risolve correttamente.

Soluzione consigliata passo-passo

  1. Fai un backup di /etc/fstab prima di toccarlo:
    scopo: poter tornare indietro in pochi secondi.
  2. Rendi il mount meno fragile aggiungendo opzioni come nofail e un timeout ragionevole. Se il mount non è critico per l’avvio, evita che blocchi il boot.
  3. Se il problema è l’ordine di avvio, usa una dipendenza più corretta verso la rete o verso il service che monta le condivisioni, invece di affidarti al timing del boot.
  4. Ricarica la configurazione e prova il mount manualmente, così separi il problema di avvio da quello del server NFS.

Esempio di verifica da terminale

sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.bak.$(date +%F_%H%M)
sudo mount -a
mount | grep nfs

esito atteso: mount -a non mostra errori e la condivisione compare tra i mount attivi.

Controlli finali / rollback

  1. Riavvia e verifica che il sistema completi il boot senza attese anomale sul mount.
  2. Controlla journalctl -b o i log di sistema se il mount fallisce ancora: il messaggio d’errore indica se il problema è rete, DNS o permessi NFS.
  3. Se il fix peggiora la situazione, ripristina /etc/fstab dal backup e rimuovi le opzioni aggiunte.
Assunzione: il mount NFS è configurato in /etc/fstab e il sistema usa systemd o un init compatibile con il controllo del boot.